Nel 1958 le aziende produttrici di attrezzature subacquee sono ancora poche, negli ultimi anni non si sono aggiunti molti marchi a quelli storici nati nel decennio precedente. Per questo fa clamore nel ristretto ambiente sub internazionale la nascita in quell'anno della svedese Poseidon fondata da Ingvar Elfström. Poseidon si presenta con un prodotto di immediato interesse, l'erogatore a singolo tubo Cyclon. Ha un primo stadio a membrana molto compatto e un secondo stadio down-stream dalla linea originale che si dimostrerà indovinata, tanto da rimanere pressoché invariata a quasi settant'anni di distanza.
Poseidon Cyclon |
Poseidon Jetstream |
Un prodotto ben presto diventato sinonimo di robustezza e affidabilità, adottato per questo da professionisti di tutto il mondo. Le serie successive sono distinguibili l'una dall'altra quasi soltanto dai numeri di matricola, come avviene per il modello 300 del 1972 che sopporta pressione di alimentazione di 300 bar. Nel 1978 lo segue l'innovativo Jetstream, erogatore up-stream servo-assistito con un secondo stadio dalla linea inconfondibile, nero nella versione base poi argento in quella commemorativa per i 40 anni dell'azienda. La sua capacità di dare aria in abbondanza anche a quote estreme lo rende subito popolare tra i profondisti, i quali devono fare i conti con l'aumento della densità dell'aria e il conseguente aumento dello sforzo inspiratorio proporzionale alla pressione ambiente. Agli erogatori vengono ben presto abbinate altre attrezzature del tutto originali come la Unisuit del 1968, probabilmente la prima muta stagna in assoluto realizzata in neoprene e dotata di valvole di carico e scarico. L'indossarla sichiedeva doti acrobatiche, ma è l'unica in quel momento capace di garantire una valida protezione dal freddo anche in acque glaciali.
Poseidon Unisuit |
Dello stesso periodo è la lampada Aquasport, evolutasi nel 1990 nella Comby Light con corpo in plastica dalla forma mai vista a doppio tubo. Nei primi anni del nuovo secolo esce l'erogatore Xtream certificato per profondità fino a 200 metri, ma in questo periodo si parla soprattutto dei nuovi rebreather e nel 2006 Poseidon presenta il rivoluzionario MK VI, un apparecchio completamente automatico destinato al mercato ricreativo. Un'ulteriore esclusività tecnologica, a dimostrazione che per la Casa di Göteborg, sempre rimasta lontana dalle mode del momento, la ricerca di nuove prestazioni non può fermarsi.
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