ARPIONI E RECORD

Inviato da LuigiFabbri il Dom, 03/01/2026 - 18:33

Quelli illustrati in questa pagina sono gli arpioni, le fiocine e due scorrisagola in voga nel 1954, come riportato dal catalogo Rex-Hevea di quell'anno. A quel tempo ognuno aveva un proprio nome o portava il nome dì chi lo aveva brevettato, come l'arpione del grande campione Raimondo Bucher. Lo aveva prodotto per lui la ditta Siama, scomparsa da molto tempo. Spesso erano pezzi importanti, pensati per la caccia con le bombole alle grandi prede pelagiche o alle cernie di grandi dimensioni abbarbicate nelle loro tane.

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fig. 1

Eppure, la cernia più grande di sempre catturata in Italia non è stata presa da sub attrezzati con bombole e superfucili dotati di arpioni speciali, ma in apnea a profondità oggi certamente alla portata di molti. Era il 1961, tre giovani cacciatori si erano spinti fino alla sperduta isoletta di Lampione in cerca di belle prede, ma mai si sarebbero immaginati cosa li aspettava. La cernia era a casa sua, in una grande tana a -25 metri. Uno di loro la vide quasi per caso da una fessura e sparò. Occorsero ore di tuffi e fucilate per vincerla e portarla in superficie. Dove più tardi, al porto di Lampedusa, la bilancia dichiarò il suo peso di 68  Kg, record mai nemmeno lontanamente avvicinati in futuro nei nostri mari.

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