Ebbene sí, in un tempo che appare ormai lontano anche per i banali arpioni dei fucili subacquei si poteva redigere una sorta di scala sociale. Quando la massa dei sub cacciatori o presunti tali scendeva con le bombole sulle spalle e l'immancabile fucilino o lo spropositato fucilone in mano, c'erano gli arpioni economici, bruttini e mica tanto robusti, e quelli standard buoni per tutti gli usi. Poi c'erano gli speciali adatti a determinati fucili e a prede specifiche, belli per quanto può esserlo un oggetto del genere. Potevano avere due alette molto lunghe o disassate, oppure uno snodo e una sola aletta, o 4 alette corte e disposte a stella. Ancora, si trovavano quelli destinati a utilizzi decisamente particolari, come i piccoli e macabri "spaccaossa". Tutti interessanti per essere ordinati in una piccola collezione, dove a fare spicco sarebbe certamente un raro esemplare firmato.
Il primo lo scoprii montato sull'asta di un Mordem Razzomare prima serie rosso scolorito, quando grattando lo strato pluriennale di ruggine comparve malamente incisa la parola Mordem. Un altro me lo segnalò un conoscente di Roma, poi di recente suggerii all'amico Franco Martini di Genova di grattare l'arpione di un vecchissimo Razzomare appena recuperato e di nuovo comparve il nome Mordem. Incisione anche questa grezza, certamente fatta a mano, di tutt'altro genere di quella che nobilita gli arpioni creati da Raimondo Bucher per i suoi superfuciloni a molla con surpressore a cremagliera nati nel 1951. Sui primi l'arpione era ricavato direttamente sull'asta, soluzione che garantiva massima efficienza e robustezza ma si era presto dimostrata poco pratica.
Allora Bucher passò ad aste usuali e disegnò un arpione particolare da avvitarvi in cima che, firmato, vide presto le vetrine dei negozi confezionato in un'elegante scatola di cartone. Alcuni di questi sono sopravvissuti per la gioia dei collezionisti, due li ha scovati di recente Max Perugia. Ce ne saranno altri in giro, firmati da Demetrio Morabito (Mordem) o da Raimondo Bucher o forse da altri. La caccia agli arpioni è aperta.
____________