SALVAS

Intorno al 1933 i tanti artigiani che costruivano elmi e attrezzature varie da palombaro per la Marina Militare si consociarono nella SIAS - Società Italiana Apparecchi di Salvataggio, la quale tra l'altro brevettò in Italia, per conto di Sir Robert Henry Davis, l'Aro dell'inglese Siebe, Gorman & Co.

Divenuta in seguito SALVAS - Società Anonima Lavorazioni Varie Apparecchi di Salvataggio, all'inizio della seconda guerra mondiale nella sua sede di Roma  iniziò a progettare e produrre apparecchi Aro per la MM, cosa che continuerà a fare in seguito anche per il mercato del lavoro subacqueo.

Era suo anche l'Aro prototipo realizzato su idea del principe Alliata di Villafranca, utilizzato nelle riprese subacquee del film "Vulcano" del 1949 interpretato da Anna Magnani e Rossano Brazzi. Negli anni "50 esce l'Aro "Universal" con due bombole e maschera granfacciale, fornito anche alla Marina Militare, mentre dieci anni dopo arriva un erogatore particolare e presto famoso, l'Acquasprint, seguito dall'altrettanto famoso fucile "S1" ad aria precompressa del 1964.

In quello stesso anno l'azienda acquisisce la Maggi Calzature di Castelnuovo Scrivia in provincia di Alessandria, specializzata nella lavorazione della gomma. Qui viene trasferita tutta la produzione e da quel momento le attrezzature sub, dalle mute ai fucili agli erogatori, porteranno il marchio Salvas Sub. Successivamente il marchio cambia ancora e diventa Salvas Shark.