MARES SUB

Ludovico Mares era nato in Istria nel 1898, dove da giovanissimo si era "inventato" la caccia subacquea e le attrezzature primordiali con le quali la praticava, modificandole e perfezionandole anno dopo anno.

Il fucile all'inizio era una specie di fionda in grado di lanciare improbabili dardi ricavati dalle stecche di ombrello, la maschera assomigliava agli occhialetti di un saldatore. Le pinne che si costruiva divennero col tempo abbastanza efficienti, come quelle conservate al museo di Goreé in Senegal, fatte di tela cerata e giunco.

Palombaro per vari anni della Marina austriaca, dopo la seconda guerra mondiale  venne in Italia da profugo e si stabilì in Liguria. Nel 1949 fondò a Rapallo la Mares Sub, dedicata all'inizio alla produzione di maschere in gomma tipo monogoggle e di fucili ad elastici col fusto in legno.

I modelli di maggior pregio portavano impresso il marchio Api, come si vede in una pubblicità della ditta Ghilardi del 1951.ᅠ

Nel 1953 uscì il Bess A a molla, il primo di una serie. Arrivarono in successione il May e il May Stuart a Co2 e pochi anni dopo Mares fu tra i primi a produrre fucili pneumatici, iniziando con il Jet del 1960 seguito dall'Hurghada.

Per quanto riguarda gli erogatori, nel "59 uscì il monostadio Air King di schema classico, seguito nel 1961 dal rivoluzionario Air King S, dove la S stava per spillo a indicare un funzionamento analogo a quello dei secondi stadi up-stream dei tipi bistadio a un tubo; inoltre, i due tubi erano lisci anziché corrugati come tradizione. Nel 1960 nacquero le pinne lunghe Concorde a scarpetta chiusa e la rincorsa all'evoluzione di quell'attrezzo portò nel 1976 alle Plana con la pala bianca in materiale sintetico. In quel periodo i nuovi erogatori proposti dal mercato erano ormai tutti bistadio a un tubo e la Mares presentò i modelli Voit di produzione statunitense. Nel frattempo l'azienda si era espansa rapidamente nel mondo.  Nel 1971, all'apice della sua fama e ormai anziano, Ludovico Mares vendette al gruppo americano Amf. Morì nel 1989, aveva 91 anni.

Destinata ad ingrandirsi sempre di più, l'Amf Mares acquisì il notissimo marchio Usa Voit-Swimaster e nel decennio successivo passò all'austriaca Head cambiando nome in Mares Htm Sport, la cui sigla è formata dalle iniziali di Head-Tyrolia-Mares. Trasferitasi a fine anni "90 dallo storico stabilimento di via Cerisola Borghetto sulla collina di Rapallo alla modernissima sede vicina al casello dell'autostrada,  si allargò ancora facendo proprie la statunitense Dacor e la francese Sporasub. Attualmente la Mares è parte del gruppo europeo Head Nv.